venerdì, 29 maggio 2009

Tò, guarda: un post.

Si, lo so, questo blog è smunto. Ma ragazzi abbiate pazienza, se dovessi scrivere tanto, parlerei solo di politica e ciò non è bello.
Dato che il template da me fabbricato è andato allegramente (ma anche misteriosamente) a farsi benedire, ho messo questo qui nuovo. Non so se un giorno avrò voglia di rimettermi a farne uno nuovo, d'altronde non scrivo quasi mai qui (:°), e nessuno lo legge (:°°°°°°°).
Nei due mesi che non ho aggiornato in realtà non è successo niente di eccessivamente eccitante: lezioni, esami, Sassari, prove con il gruppo, prove con l'altro gruppo, mai serate (:°°°°°°°°°°°°°°°), all'improvviso ZACK! caldo allucinante, bagnetto, poi caldo normale di maggio, niente più bagnetto.
Quest'ultimo bimestre è faticosissimo: abbiamo due corsi che, per un motivo o per l'altro, finiranno a fine giugno, e i relativi esami chissà a quando si trascineranno.Entro settembre dovrei dare un numero decente di esami (nei miei programmi: 5, tra giugno, luglio e settembre) altrimenti mi laureo nel 4000. E, fa sempre bene ricordarlo, non ho più un soldo. Uffaaaaaaa.

Basta, alla prossima, avrò qualcosa di interessante da dire.
postato da: mocchinamonica alle ore 18:34 | link | commenti (1)
categorie: caldo, assolutamente niente
martedì, 24 marzo 2009

Diario di viaggio

Ebbene sono tornata, l'aereo ha fatto il suo dovere come al solito.
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Che cosa dire di questo micro viaggio? Ci sarebbero tantissime cose da dire. Innanzi tutto che anche se siamo stati via pochissimo, tornare alla realtà di tutti i giorni è stato comunque scioccante, ripercorrere le vie sonnacchiose della mia città, vie senza gente, vie senza monumenti spettacolari, vie senza fermento di sorta. E' stato anche triste lasciare lì i nostri amici, come di solito loro lasciano noi qui, insomma alla fine dobbiamo comunque lasciarci.
Ma a parte la malinconia del ritorno, sono stati dei giorni meravigliosi.
Sabato siamo sbarcati dall'aereo a Bergamo, e io mi sono emozionata tantissimo a vedere le Alpi innevate. Siamo poi andati a Milano dove ho fatto la simpatica conoscenza della metro, sicuramente molto comoda, ma che farò tranquillamente a meno di prendere per i prossimi 850 anni.
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Abbiamo poi visto il Duomo e la sua piazza, stupendi.
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Ho purtroppo visto anche lo Spizzico di piazza Duomo e il mio stomaco mi ha diseredata. Poi abbiamo visto il lusso ostentato di via Monte Napoleone, e mi ha fatto abbastanza lo schifo.
Ma passiamo alle cose importanti. C'è un motivo specifico per cui noi sabato ci trovavamo a Milano e non era visitare il negozio di Louis Vuitton. Verso le 18 ci siamo recati al Filaforum, ah no, Datchforum, ah no, Mediolanum Forum, insomma in quel cazzo di forum di Assago a cui cambiano nome al cambiare del vento. Un casino di gente, un casino di macchine, un casino di carrozzoni dei paninari, un casino di bancarelle con magliette e tutto ciò di cui un fan può avere bisogno, ad un costo moderato. Superato questo (tipo 2 km per arrivare dal parcheggio al forum), siamo entrati nel palazzetto, prima dall'entrata sbagliata, poi, reindirizzati, da quella giusta, dove era ben chiaro che il concerto che stavamo per vedere era un bis dalla quantità di bottiglie ed altra spazzatura abbandonata per terra. Entrando mi sono resa conto dell'importanza dell'evento dalla gente che riempiva ogni fessura libera, eccetto i 4 miliardi di posti riservati, riservati non si sa a chi e non si sa come, che ovviamente erano i migliori e sono rimasti quasi vuoti. Mondo di merda. All'interno del forum c'era stesso una bancarella con magliette e tutto ciò di cui un fan può avere bisogno, ma ad un costo meno moderato. C'era anche un signore che vendeva le cornine di Angus che si illuminavano ad intermittenza, che penso che con due concerti potrà costruirsi una casa a due piani, come potrete vedere dalle foto. Noi non le abbiamo prese perchè volevamo la maglietta, ma devo dire che me ne sto pentendo.
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Dopo un'oretta di attesa, ha suonato la band spalla, tali "The Answer", che hanno suonato 350 pezzi, dopodichè se ne sono andati. Noi allora pensavamo che iniziasse il concerto, invece un'altra ora di attesa. Ma cosa l'hanno messo a fare il gruppo spalla allora?
Comunque. Cosa vi posso dire ragazzi. Quando il maxischermo ha cominciato a proiettare il filmato che introduceva il concerto, l'emozione è diventata palpabile. La gente è uscita di testa. Gli AC/DC non sono più giovanotti, hanno sessant'anni a cranio, ma se è possibile arrivare a sessant'anni così, ci voglio arrivare anche io. Il protagonismo di Angus Young è più che meritato: ha un'energia pazzesca, come l'aveva a vent'anni, suona da dio, è potente, le canzoni che lui ha scritto sono più che degne del posto che la storia del rock ha dato loro. Ovviamente hanno fatto anche i pezzi del nuovo album, ma le vere emozioni ci sono state sui pezzi storici, You Shook Me All night Long, Thunderstruck, Back in Black, TNT, Highway To Hell, e personalmente anche The Jack, che mi piace tanto e che suoniamo anche noi con il nostro gruppo e su cui Angus ha fatto un inquietante ma divertente spogliarello. La scenografia e la regia erano semplici ma potenti. E' stato tutto davvero emozionante, vedere dei miti muoversi, cantare e suonare dal vivo, non è cosa di tutti i giorni. E loro sono dei veri miti.
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Dopo il concerto siamo andati a Bologna dove avevamo la casa madre. Freddo sonno e stanchezza, ma tutto condito di un'enorme felicità ed emozione.
Il giorno dopo, domenica, l'abbiamo dedicato alla visita di Bologna e l'abbiamo passata oltre che con i nostri amici, con i miei cugini adorati.
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Inutile dire che il mio stomaco dopo avermi diseredata mi ha pure ripudiata, quando abbiamo deciso di pranzare da Mc Donald's. "Ti prego di perdonarmi, ti prometto che non succederà di nuovo prima di 5 anni da oggi". Come detto abbiamo visitato Bologna, soprattutto il museo con gli animali imbalsamati del dipartimento di biologia. Fantastici animali che credevo di una dimensione ed erano di tutt'altra. "Amabile enorme pesce luna". Abbiamo apprezzato le tipiche pozzanghere bolognesi, "fatte non di acqua". Abbiamo camminato per chilometri, sempre in tondo. Hanno mangiato il gelato più buono del mondo; io non ho potuto, il mio stomaco non mi parlava più.
Dopodichè abbiamo salutato i cugini, e siamo faticosamente tornati alla macchina, nella quale sono letteralmente svenuta dalla stanchezza.
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Sono rinvenuta un'ora dopo nel divano a casa,  e dopo un po' mi sono ripresa, giusto in tempo per la cena. Siamo andati a strafogarci di roba buonissima, grassissima, e per questo ancora più buona in un locale chiamato "La casona", il cui sottotitolo, "tutti fritti", diceva già tutto. Ho mangiato come un porco ed in quella occasione mi sono riconciliata con il mio stomaco. Ora penso a crescentine e tigelle in ogni minuto della mia vita.
Dopodichè tutti a casa a dormire. Lunedì sveglia presto, dopodichè sagra dei treni: San Giovanni in Persiceto - Bologna, Bologna - Firenze, Firenze - Pisa, Pisa - Pisa Aeroporto.
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Contiamo che anche il più merdoso di questi treni era sempre più bello di qualsiasi treno che la Sardegna abbia mai visto. All'aeroporto abbiamo bestemmiato per aver pagato uno schifosissimo trancio di pizza 3.50€. Dopo qualche ora di attesa abbiamo preso l'aereo Ryanair alla volta di Alghero, con una giornata stupenda, un panorama paradisiaco che ha alleviato la tristezza di ritornare alla routine quotidiana.
Di questo breve viaggio mi rimarranno tante cose. Ero molto tesa prima di partire ma alla fine è andato tutto bene, e ripartirei domani.
Mi piacerebbe fosse possibile, ma forse anche la rarità e la breve durata di questi eventi li rende indimenticabili. 
martedì, 17 marzo 2009

Maglietta, capelli e musica.

Aggiorniamo un po'.
Dunque, fra esattamente 4 giorni parto alla volta di Milano per andare a vedere gli AC/DC al Datchforum, e sono un misto tra felice e angosciata. Felice perchè vedrò il concerto, perchè vedrò care persone e perchè vedrò luoghi che ancora non ho visto, come Milano e anche Bologna. Angoscia perchè sarà più il tempo che passeremo in aereo, macchina e treno che non quello che passeremo a camminare sui nostri piedini. E soprattutto con l'aereo ogni volta mi tocca rifare amicizia. Ma confido nella Ryanair e nella sua "vasta gamma di servizi per la nostra sicurezza".  Comunque sono davvero felice, quando abbiamo prenotato il biglietto per il concerto, il giorno era talmente lontano che sembrava non dover arrivare mai, e invece il tempo vola, cacchio se vola.

Seconda cosa. Abbiamo iniziato a suonare in pubblico con il mio gruppo e di questo sono davvero molto felice, abbiamo già fatto due serate e devo dire che la cosa è abbastanza emozionante, soprattutto quando ti danno i dindini :D No scherzo, è bello poi sentire che la gente ti fa i complimenti, soprattutto quando, come capita sempre a me, non penso di meritarli... è davvero una bella cosa.

Terza cosa. Mi sono di nuovo tagliata i capelli ma questa volta il taglio è lungimirante, nel senso che mira a farli crescere ordinati, e in più sembrano più lunghi ora che li ho tagliati che non prima. E' tutto molto bello. Prendiamo due piccioni con una fava, e vi faccio vedere anche com'ero conciata per suonare, venerdì scorso.

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Sorvoliamo sulla faccia estremamente intelligente ma ero anche estremamente in ritardo.

Quarta cosa: ho finalmente portato a compimento il regalo di compleanno, giusto leggermente in ritardo (2 mesi), per Tore. Devo dire però che ne sono soddisfatta e quindi lo sbandiererò qui.

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Sempre una maglietta, sempre fatta con la tecnica degli stencil. Al contrario della pittura scura su maglia chiara, pittura chiara su maglietta scura è un po' un casino; prima di tutto perchè la pittura blu che ho usato per la maglietta con la paletta del Rickenbacker era mooooolto più densa di questa bianca, e secondo perchè per dare una giusta coprenza ho dovuto fare una seconda passata.
In realtà in mezzo tra questa maglia e quella gialla ne ho fatta un'altra, con vernice gialla su maglia blu scuro, e ho combinato un macello. La vernice, molto più liquida di quella blu, ha sbavato e si è tutta incollata allo stencil. In più vedendo che non era molto opaca, continuavo a passarci sopra, con il risultato che la vernice in più colava tutta sotto attraverso la maglietta. Così ho ottenuto che mezzo stencil è rimasto appiccicato alla maglia, e forse si staccherà quando la laverò, e che il disegno c'è sia sul dritto che sul rovescio della maglia :D
Ma siccome sbagliando si impara, questa volta invece di usare uno stencil di cartoncino ho utilizzato un foglio di plastica trasparente (di quelli usati per fare da copertina ai libri fotocopiati, come mi ha suggerito mio cugino), e ho dato una prima leggera passata di bianco, poi ho aspettato che si asciugasse, e ne ho dato una seconda mano. Lo stencil l'ho tolto subito dopo la prima passata, e non solo non s'è appiccicato alla maglia ma è rimasto completamente intero, così se qualcuno dovesse chiedermi una seconda maglia uguale a questa la potrei fare molto velocemente. L'unico problema è che tagliare la plastica è difficile ed è una vera rottura di balle... e poi si deve fare un passaggio in più e cioè ricalcare il disegno stampato sul foglio di plastica con un pennarello...insomma ci vuole parecchio tempo.
Comunque per chi non l'avesse capito quei loschi figuri sono i Queen e la foto da cui è preso il disegno è questa:
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Per oggi è tutto. A presto, posterò credo qualche foto del concerto, Ryanair permettendo :°
martedì, 17 febbraio 2009

Lettera per Renato Soru.

Salve, governatore Soru.
Si, governatore, non importa come sono andate le cose, per me lei è l'unico che abbia veramente governato questa regione. Io l'ho votata nel 2004, avevo molta fiducia in lei, e ad oggi è l'unico voto che io sia mai stata veramente fiera di aver dato. Nei quattro anni e mezzo che lei ha governato, ho visto tante iniziative che hanno fatto crescere in me questo sentimento. Le due sue più discusse leggi, la "legge sul lusso" e la "legge salvacoste", sono state due tra le cose che mi hanno entusiasmata di più. Mi hanno fatto pensare che lei davvero capisse qual era il senso della Sardegna, che lei vedesse un futuro simile a quello che io desideravo per la mia terra. Poi tutte le iniziative per migliorare l'università, quelle per la sanità, quelle per il risparmio sul bilancio della Regione. Io ho davvero visto il progresso. Mi sono sentita in parte al sicuro dalle assurdità del governo centrale, grazie al modo deciso di difendere l'autonomia della Sardegna che ha sempre caratterizzato il suo mandato. L'ho sempre vista presente ed impegnato, sempre pronto ad ascoltare chi aveva bisogno di farsi sentire.
Quando a novembre ha dato le sue dimissioni, è stata una brutta notizia per me e per tutti, in casa mia. Ancora adesso penso, a posteriori, che forse avrebbe dovuto andare avanti nonostante tutto, che forse avrebbe potuto portare alcune cose ad una conclusione prima della fine del suo mandato, alcune cose che mi stavano a cuore, come la legge paesaggistica che è stata proprio la causa della sua decisione. In questo momento non sarei qui a scrivere questa lettera che probabilmente lei non avrà mai modo di leggere.
Ma anche questa sua scelta, che ha fatto soffrire me e tutti i suoi sostenitori, fa si che io la rispetti, che la stimi, per la sua coerenza, per la sua determinazione, per la sua calma in qualsiasi situazione, e anche per suo coraggio, perchè, soprattutto qui in Italia, non è un fatto molto comune che un politico rinunci alla sua poltrona, per lo meno non senza la certezza di prenderne una ancora migliore.
Sono venuta ad ascoltarla quando ha parlato al cinema Miramare ad Alghero, e se già non avevo dubbi sul darle di nuovo il mio voto, ne sono uscita ancora più certa che lei fosse l'unica possibile soluzione ai problemi di questa terra.
Ho creduto, ho sperato, ho pregato che la Sardegna avesse capito, che non cascasse nelle promesse impossibili degli altri, ma così non è stato. Anzi, la Sardegna l'ha voluta fare fuori. L'hanno voluta fare fuori tutti quelli che pensano che sia meglio riempirsi la pancia oggi, anche se per domani non rimarrà più niente. Tutti quelli che avevano troppi interessi per adeguarsi a leggi così rigide. Tutti quelli che non vogliono rinunciare a niente. Tutti quelli che pensano che è comodo fare mafie e mafiette ovunque. Tutti quelli che ad un turismo sostenibile e ad una gioventù istruita preferiscono il lavoro precario, in nero e mal pagato, basta che si lavori. Tutti quelli che non capiscono che ad agitarsi nelle sabbie mobili ci si affonda sempre di più.
Non hanno capito, governatore Soru. Come lei ha giustamente detto, da gran signore quale è ed è sempre stato, i sardi hanno deciso così e così sia.
Ma a noi, suoi elettori, rimane l'amarezza. Rimane la voglia di non essere più parte di questa comunità, nei cui ideali io non mi riconosco, che vende la propria terra, cultura ed identità al migliore offerente. Spero che questa sensazione ceda presto il passo alla voglia di combattere.
Spero che in questi cinque anni la sentiremo spesso parlare, governatore Soru, qualunque incarico lei sceglierà di prendere ora. 
La saluto e la ringrazio ancora per questi quattro anni e mezzo di governo saggio,
con infinita stima,
Monica Pinna.
sabato, 24 gennaio 2009

Creazioni 2.0

Niente, era per mostrarvi due cose pseudobelline che ho fatto nell'ultimo periodo:

Maglietta con paletta di basso Rickenbacker 4003 (è il basso dei miei sogni, ma dato che non si trova a meno di 1600 euro, lo rimarrà; per lo meno lo volevo omaggiare): Image Hosted by ImageShack.us  Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us

Questa maglietta l'ho realizzata con l'aiuto di due tutorial: questo, in inglese, per la trasformazione da foto a stencil; questo, per la stesura dello stencil sulla maglietta. Ringrazio sentitamente entrambi gli autori.

Una borsetta da mano (come diamine si chiama?):
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Però devo avere sbagliato qualcosa (forse la stoffa era troppo molle) perchè l'effetto che si ottiene prendendola in mano è questo:
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La stoffa è quella che ho utilizzato per fare anche l'altra borsa, mi era avanzata :)
Questa borsa l'ho realizzata grazie a questo tutorial. Ne ringrazio tanto l'autrice, anche in questo caso.
Per ora è tutto. Ciao ciao.
postato da: mocchinamonica alle ore 12:09 | link | commenti
categorie: immagini, creazioni, cose interessanti
venerdì, 09 gennaio 2009

Gente all'opera...

Queste vacanze di Natale appena trascorse mi ero ripromessa di studiare tantissimo. Invece non ho aperto libro, ma in compenso ho dormito tutti i giorni fino alle 11, sono uscita tanto anche se pioveva SEMPRE, mi sono divertita, ho passato tanto tempo con il mio amoruccio bello bello ed i miei amici forestieri, ma anche con quelli autoctoni. Ho anche confezionato due regali fatti con le mie manine (in aggiunta ai regali comprati) per i due cari amici che ci hanno praticamente regalato il concerto degli AC/DC, a marzo.

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Una borsa per la mia amica.
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Un quadretto fatto con la tecnica dello stencil con questi due loschi figuri che la maggior parte di voi (ma voi chi???) potranno facilmente riconoscere.
Sono graditi commenti, "tranne che facevate già cose del genere quando eravate all'asilo infantile".
Bè, ora scompaio per un altro paio di mesi. Ciao ciao.
postato da: mocchinamonica alle ore 14:30 | link | commenti
categorie: immagini, amici, cose interessanti
venerdì, 19 dicembre 2008

Tanto per scrivere

Ciao a tutti i miei milioni di lettori,
niente, sono viva, va tutto bene. Ieri mi è venuta la febbre, e avevo un esame. Sono andata a farlo lo stesso, ma non so come sia andato, è uno scritto e i voti li sapremo dopo le vacanze (...sick...). Oggi la febbre pare passata ma sono ancora tutta stordita, ho due mele in gola (o almeno questa è la sensazione), ho le orecchie tappate che ronzano, ma pare che stia passando. Mi mancano ottocento regali da comprare e se non mi torna la febbre domani mi appresterò alla trista missione. Oggi è uscito il sole dopo... un mese? Due mesi? ...di pioggia, ma mi pare che qui stiamo tutti nella stessa barca, nel senso letterale del termine. Ilmeteo.it dice che a Natale farà bello. Vai e fidati. Ma poi tanto chi se ne frega, a Natale tanto si sta a casa a strafogarsi di pasta al forno, agnello (pace all'anima sua), di noci, nocciole e noccioline, liquori e dolci svariati.
Ah volevo mostrarvi il mio primo capolavoro di cucito, copiato paro paro da questo tutorial qui.
Eccovelo:

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Ora continuerò il mio dolce far niente. A presto.
postato da: mocchinamonica alle ore 10:58 | link | commenti (3)
categorie: assolutamente niente
giovedì, 20 novembre 2008

Uì spic inglish

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Qualcuno mi spieghi perchè nelle attività commerciali, almeno tra Alghero e Fertilia, non c'è nessuno che sappia tradurre in inglese in grazia di Dio.

Ricordiamo, oltre a questo, "Leather to prices shock!" del negozio di pellicce e "Lobster to the Catalan" del ristorante con specialità di pesce. 
postato da: mocchinamonica alle ore 11:47 | link | commenti
categorie: inglese, scritte belle
martedì, 04 novembre 2008

I giornalisti del Tg3

"Dell'Utri: Tg3, conduttori troppo dark

ROMA
Marcello Dell’Utri parla a ruota libera nel programma di Klaus Davi, e scoppia la polemica. Secondo il senatore del Pdl, infatti, «negli ambienti della Rai ci sono ancora oggi dirigenti che sono stati messi dalla Sinistra e che quindi rispondono a logiche di sinistra. Berlusconi in prima persona continua a diffondere ottimismo». 

Battaglia sui mezzibusti
Dice Dell’Utri: «Le notizie, certo, bisogna darle, sennò si torna al fascismo, ma c`è modo e modo di comunicarle. Magari con conduttori più gradevoli di adesso. Io guardo il TG3, ad esempio, e vedo che ci sono degli anchorman che hanno già una faccia un po` gotica, un po` dark. Sicuramente, ce ne sono più in Rai che sugli altri network. Credo che il direttore del telegiornale dovrebbe dimostrare un maggiore “esprit de finesse” in queste cose. Farle, dirle lo stesso, ma magari con un`altra espressione»."
  (fonte: LaStampa.it)

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(Nella foto, un giornalista del Tg3 visibilmente irritato per le dichiarazioni del senatore Dell'Utri)
lunedì, 03 novembre 2008

Scritte.

Non che io sia minimamente d'accordo con la legge indiscriminata contro i writers, ma questo stronzo lo farei pulire con la lingua.

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postato da: mocchinamonica alle ore 14:43 | link | commenti
categorie: immagini, writers, giramento di balle

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Utente: mocchinamonica

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